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“Futuro. Non si dice, si fa” Festa nazionale di LiberEtà 2017: premiata la Lega 3 Marebello come Liberattiva

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Dal 26 al 28 giugno 2017 si è tenuta a Milano “Futuro. Non si dice, si fa. Festa nazionale di Liberetà” la rivista mensile dello SPI CGIL dedicata ai pensionati.
Nella tre-giorni si è discusso di sviluppo delle periferie con gli esempi degli investimenti realizzati e in divenire dal comune di Milano, di come l’innovazione tecnologica cambia il mondo del lavoro in tempi velocissimi  e il conseguente ragionamento su come può e deve cambiare il modo di fare e di essere del Sindacato, ripensando un modo nuovo di essere rappresentativo del mondo del lavoro. Il “Patto per il lavoro” siglato in Emilia Romagna da sindacati, categorie e amministrazione regionale ne è un validissimo esempio da cui ripartire. Si è considerato il ruolo dello SPI CGIL e – come ha ribadito Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL parlando di inclusione e di qualità della vita: “ Non c’è inclusione se i diritti non sono in capo alle persone, e vale per il lavoro come vale per la sanità o per il sociale. Di vitale importanza  le sedi decentrate dello SPI CGIL che accolgono richieste,  danno risposte e assistono i cittadini rispondendo ai bisogni di corretto rapporto con la burocrazia e verifica dell’ottenimento dei propri diritti: una rete di servizi che non può essere ridotta, ma, al contrario, deve essere potenziata . Le leghe SPI sono un orecchio attento al territorio, ne individuano i bisogni sociali e sono la leva per soddisfarli. Occorre riorganizzare la continuità della militanza dalle categorie dagli attivi allo SPI in un nuovo “Progetto globale CGIL””.

Per i partecipanti è stata un’occasione davvero interessante per conoscere l’attività dello SPI CGIL lombardo, in particolare di Milano dove sono stati aperti diversi laboratori tecnico – progettuali nei quali i pensionati dello SPI mettono a disposizione dei cittadini le competenze acquisite nella vita lavorativa, per realizzare manufatti, oggetti di aiuto e sollievo per disturbi di salute o facilitatori per l’utilizzo quotidiano (ad esempio lo svita – tappi). Il pezzo da novanta per questi laboratori è la stampante 3D con la quale si può realizzare quasi di tutto. La cosa più interessante è che non vengono forniti ai cittadini gli oggetti realizzati ma si insegna loro a realizzarli autonomamente, trasmettendo la competenza operativa e progettuale.

Il 28 giugno ha visto la premiazione dei liberattivi cioè gli uomini e le donne che promuovono LiberEtà sul territorio nazionale. Per la nostra Regione eravamo in 28!  La Segretaria dello SPI CGIL Lega 3 Marebello di Rimini ha consegnato un attestato a Liberetà per testimoniare la validità del progetto editoriale. La Lega in questione, infatti  ha organizzato diversi incontri “ colazione e merenda in LiberEtà” per presentare la rivista, leggerne e commentarne i contenuti e cogliere l’occasione per discutere con i cittadini e informarli correttamente sulle novità del momento (la 14^ ad esempio). Tutto ciò è stato molto apprezzate dai presenti che hanno suggerito le parole qualificanti della rivista, riportate nell’attestato: Semplice  Futurista  Veloce Simpatica  Comprensibile  Leggibile  Ricca  Utile  Puntuale  Attraente  Acculturante  Interessante.

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