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Ancora una violazione della casella di posta elettronica CGIL Rimini

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Carissimi compagni /Gentilissimi iscritti,

Con la presente, CGIL – Camera del Lavoro di Rimini, anche allo scopo di adempiere agli obblighi derivanti dagli artt. 33 e 34 del Regolamento (UE) 679/2016, vi comunica che in data 08/11/2019 è avvenuta una violazione di dati personali all’interno della stessa CGIL – Camera del Lavoro di Rimini, in particolare sono stati rubati username e password dell’account e-mail di un collaboratore della categoria CGIL FILCAMS di Rimini. Gli ignoti che si sono appropriati delle credenziali hanno anche scaricato la posta presente nell’indirizzo e-mail coinvolto. Nella posta elettronica erano probabilmente presenti dati personali di iscritti, compagni e clienti di CGIL – Camera del Lavoro di Rimini tra cui: dati anagrafici (nome, cognome, sesso, data di nascita, luogo di nascita, codice fiscale…), dati di contatto (indirizzo postale o di posta elettronica, numero di telefono fisso o mobile), dati relativi a documenti di identificazione/riconoscimento (carta di identità) e la relazione con il sindacato CGIL.

La CGIL – Camera del Lavoro di Rimini, per tutelare nella misura massima possibile i dati personali dei propri utenti ed evitare ulteriori violazioni ha già bloccato la casella di posta elettronica violata e ribadirà ulteriormente a tutti i suoi operatori di prestare maggiore attenzione nella scelta delle password e in generale nell’utilizzo della strumentazione di lavoro oltre a sollecitarli a partecipare alle giornate di formazione in ambito protezione dei dati personali.

Per quanto si ritenga probabile che l’accesso ai dati personali presenti nella casella di posta sia di scarso interesse per terzi, purtuttavvia vi potrebbe essere il rischio di ricevere e-mail di phishing e/o in ogni caso fraudolenti. Pertanto si consiglia di prestare la massima attenzione alle e-mail che potreste ricevere dal 08/11/2019 in avanti (verificare la provenienza per evitare di aprire mail di phishing) e ad eventuali possibili frodi o casi di furti d’identità.

Per avere maggiori informazioni in merito all’indirizzo di posta elettronica violato e alla violazione occorsa contattare il Responsabile della Protezione dei Dati personali (RPD) all’indirizzo mail privacy@cgil.it.

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