Credit Agricole. Per il risarcimento degli azionisti continua la raccolta firme

Comunicato stampa. Dopo il successo dell’iniziativa di sabato 7 luglio in piazza Cavour che ha visto la partecipazione e l’adesione di tanti ex azionisti Carim, continua la raccolta firme presso gli uffici di Federconsumatori Rimini.

Federconsumatori Rimini ritiene che le proposte avanzate da Credit Agricole di acquisto delle azioni detenute dagli ex azionisti Carim siano sul piano economico inaccettabili e che la nuova banca debba prevedere un congruo risarcimento ai 7.000 piccoli azionisti che hanno di fatto pagato la crisi Carim.

Questa azione riguarda tutti gli ex azionisti Carim indipendentemente dall’adesione all’OPA Credit Agricole.

La raccolta firme è un appello al Presidente del Consiglio e al Governatore della Regione Emilia Romagna, affinchè sostengano con provvedimenti concreti il risarcimento ai piccoli azionisti Carim.

Federconsumatori si sta adoperando tramite un coinvolgimento dei Parlamentari e degli Amministatori per ottenere un incontro con la Presidenza del Consiglio e il Governatore Emilia – Romagna.

La raccolta firme continua presso gli uffici di Federconsumatori Rimini in via Caduti di Marzabotto n. 30 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 all 12.00.

 Enrico Pecorari Presidente di Federconsumatori Rimini




FEDERCONSUMATORI chiede a CREDIT AGRICOLE un risarcimento per gli azionisti CARIM

Per tutelare il risparmio tradito degli azionisti Carim, Federconsumatori Rimini intende chiedere al Gruppo Credit Agricole un incontro per ottenere un congruo “ristoro” per i piccoli azionisti, che hanno vanamente investito negli anni i loro risparmi.

Federconsumatori Rimini ritiene le proposte avanzate da Credit Agricole (Offerta Pubblica di Acquisto) inacettabili sul piano economico e chiede alla nuova Banca di stanziare un plafond risarcitorio a favore degli azionisti.

Tale iniziativa deve avere l’obiettivo di rendere ancora più solido il rapporto tra Cariparma Credit Agrico e la propria clientela e prevedere erogazioni risarcitorie a favore dei clienti azionisti, così come è avvenuto per altre banche.

Federconsumatori Rimini invita tutti gli azionisti Carim ad una assemblea che si terrà

SABATO 26 MAGGIO ORE 10.00

c/o SALONE CGIL RIMINI via CADUTI DI MARZABOTTO N. 30

Federconsumatori Rimini specifica che tale azione non esclude l’azione di carattere giuridico nei confronti della vecchia dirigenza Carim e invita gli azionisti a non sottoscrivere clausole che comportino rinunce ad eventuali future azioni risarcitorie e a richiedere presso le filiali un elenco chiaro e trasparente delle spese che si dovrebbero sostenere in caso di adesione all’OPA.




Microcredito. Sottoscritto il progetto

Rimini 18 settembre 2017. A conclusione della conferenza conferenza stampa convocata per presentare il progetto denominato “MiFiDO – Accesso al Microcredito socio-assistenziale e d’impresa” i rappresentanti di NidiL CGIL Alessandra Gori, CGIL Graziano Urbinati, Federconsumatori Enrico Pecorari, Enrico Moretti e Federica Manenti, Banca popolare Etica Gigliola Ricci, Giuseppe Carpi, associazioni Figli del Mondo Andrea Zanzini e Palloncino Rosso Jessica Valentini e Soc. Coop. SARGO – RETE MUTUO CREDITO Giuseppe De Giosa hanno firmato l’accordo che li impegna a dare vita al progetto stesso.

Sono trascorsi ormai diversi anni da quando la crisi generale ha gettato anche l’economia del nostro territorio locale in un vortice di difficoltà con conseguenze negative sul fronte occupazionale, delle imprese e anche sociali. Resta sul terreno un senso di fragilità e di instabilità che va recuperato su un piano che non sia esclusivamente caritatevole e assistenziale, ma con progetti di sostegno concreto e di accompagnamento verso il superamento delle difficoltà e la ritrovata autonomia.

Questo è, a grandi linee, ciò che si propone MiFido ed anche il motivo che ha convinto la CGIL e NidiL CGIL a promuoverlo.

CHE COS’E’ IL MICROCREDITO

Così come è stato spiegato dai promotori, è il credito per l’inclusione sociale di persone in difficoltà o d’emergenza ed il credito per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali o per l’inserimento nel mercato del lavoro

I soggetti beneficiari (iscritti CGIL) e le caratteristiche delle operazioni di micro credito previste in questo Accordo sono conformi alle norme stabilite dal Testo Unico Bancario (TUB), dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.176 del 17/10/2014 e dall’articolo 111 del D. Lgs. n. 141/10

Nello specifico si tratta di microcredito d’emergenza e microcredito d’impresa.

1) Microcredito d’emergenza

Il microcredito d’emergenza è rivolto a soggetti in stato d’emergenza temporanea e non strutturale (come ad esempio per spese mediche, rate di locazione, depositi cauzionali, spese per agenzia immobiliare, ristrutturazioni, bollette, spese legali, spese condominiali, cartelle esattoriali, formazione, inserimento lavorativo, materiale e libri scolastici, acquisto o manutenzione auto), a cittadini italiani o in possesso di un permesso di soggiorno a lunga durata, residenti o domiciliati da almeno 2 anni nella provincia di Rimini

Importo massimo finanziabile euro 10.000,00

2) Microcredito alla micro impresa

I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia sono esclusivamente i professionisti già titolari di partita IVA (start up o comunque con un’anzianità aziendale non superiore a 5 anni) cioè soggetti riconducibili ai criteri del Titolo III° Libro V° Codice Civile ed inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013. Professionisti e imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni operative del Fondo.

Nello specifico sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il micro leasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Importo massimo finanziabile euro 25.000,00

COME SI REALIZZA IL PROGETTO

· Attivazione di uno sportello presso sede Cgil Rimini che riceve su appuntamento

· Supporto ai richiedenti garantito dai professionisti delle associazioni aderenti

· Attività di affiancamento nei confronti dei beneficiari sia fornendo un servizio di tutoraggio per tutto il periodo del rimborso del finanziamento sia svolgendo attività di formazione

Per la parte “tecnica” referente è la Banca Etica che utilizza i fondi di garanzia statale per il credito alle imprese, e il fondo di garanzia etica SGR per il microcredito socio-assistenziale. La durata massima del finanziamento è di 7 anni.

Che cosa differenzia questi prestiti da quelli delle altre banche: in primo luogo, l’investimento che viene fatto non è sul prestito ma sulla persona, su soggetti in difficoltà che sono disponibili a rimettersi in gioco, inoltre, tutti i soggetti che concorreranno alla realizzazione del progetto lo faranno esclusivamente in forma volontaria. Un’iniziativa “laica” e inedita nel panorama nazionale, che sta riscuotento molta attenzione, che vede l’interesse più alto nell’interesse di tutti, com’è nella tradizione di Banca Etica, della CGIL e di tutte le altre Associazioni che l’hanno sottoscritta.

La presentazione pubblica di “MiFido” avrà luogo Venerdì 22 Settembre a Rimini nel corso dell’iniziativa pubblica “Credito Emergenziale e Microcredito ai Lavoratori Autonomi”.

Il programma:

Introduzione di Alessandra Gori Segretaria NidiL CGIL Rimini

Contributi

Enrico Moretti Avvocato, consulente Federconsumatori Rimini

Nazzareno Gabrielli Vice direttore Banca Popolare Etica

Andrea Zanzini Coordinatore Board progetto “Primo Miglio”

Emma Petitti Assessore al bilancio Regione Emilia Romagna

Claudio Treves Segretario generale nazionale NidiL CGIL

Modera Enrico Pecorari Presidente Federconsumatori Rimini




Credito Emergenziale e Microcredito ai lavoratori autonomi. Presentazione del progetto

Lo stato di fragilità e di instabilità del mercato del lavoro e le conseguenze che ciò comporta sulle retribuzioni e sul reddito dei lavoratori sono solo alcuni fattori che concorrono all’allargamento delle diseguaglianze e della polarizzazione sociale, in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione e di aumento della dipendenza economica.

In questo quadro si inserisce il progetto denominato “MiFiDO – Accesso al Microcredito socio-assistenziale e d’impresa” e cioè il credito per l’inclusione sociale di persone in difficoltà o in stato d’emergenza ed il credito per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali o per l’inserimento nel mercato del lavoro.

La presentazione del progetto al quale hanno contribuito NIdiL, CGIL, FEDERCONSUMATORI, BANCA POPOLARE ETICA, ASSOCIAZIONE FIGLI DEL MONDO, ASSOCIAZIONE PALLONCINO ROSSO, SARGO – RETE MUTUO CREDITO avrà luogo in occasione dell’iniziativa pubblica “Credito Emergenziale e Microcredito ai Lavoratori Autonomi” che si terrà Venerdì 22 Settembre a Rimini