PREVIDENZA COMPLEMENTARE
     
 

PERCHÉ È UTILE CHE TU ADERISCA
AD UN FONDO DI PREVIDENZA INTEGRATIVA?

PER INTEGRARE LA TUA PENSIONE PUBBLICA.

I PRINCIPALI PUNTI DELLA FINANZIARIA 2007
E DELL'INTESA CON IL GOVERNO SU TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA

 
PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE DELLA DESTINAZIONE DEL TFR

 

L'avvio della Legge sulla Previdenza Integrativa varata dal precedente Governo,
viene anticipato con la Finanziaria 2007

Pertanto, DAL 1° GENNAIO 2007 E FINO AL 30 GIUGNO 2007, AVRAI 6 MESI DI TEMPO PER ESPRIMERE LA TUA VOLONTA ' CIRCA LA DESTINAZIONE DEL TUO TFR MATURANDO

IL TUO TFR GIA' MATURATO CONTINUERA' A RESTARE IN AZIENDA.

La destinazione del TFR può essere fatta a qualsiasi forma di previdenza integrativa (Fondi negoziali, Fondi aperti, polizze assicurative). Sono esclusi dal meccanismo del silenzio/assenso i lavoratori del Pubblico impiego e coloro che hanno già aderito alla previdenza integrativa versando il 100% del TFR

COME FUNZIONA IL TUO SILENZIO-ASSENSO?

Avrai 6 mesi, dal 1 GENNAIO 2007 AL 30 GIUGNO 2007, per decidere cosa fare del tuo TFR: l'opzione riguarda anche i lavoratori già iscritti ad una forma pensionistica complementare con una percentuale di TFR inferiore al 100%

 SE TU NON VUOI TRASFERIRE IL TFR
AI FONDI PENSIONE

dovrai manifestare esplicitamente la tua volontà in tal senso, in questo caso il TFR rimane in azienda.

Se decidi di lasciare il TFR in azienda e questa ha più di 50 dipendenti, il TFR maturando deve essere interamente versato all'Inps per finanziare progetti pubblici.

Per te non cambia nulla; i lavoratori potranno inoltrare la richiesta di anticipo e/o di liquidazione del TFR direttamente al datore di lavoro anche per la quota di TFR versato all'Inps.

Il TFR del lavoratore versato all'INPS sarà rivalutato con gli stessi criteri del tradizionale TFR (ogni anno 1,5%, più Il 75% dell'inflazione).

In tutti i casi è fatta salva la possibilità per il lavoratore di aderire in futuro al fondo negoziale di Previdenza integrativa.

Nelle aziende con un numero di occupati inferiore a 50, se il lavoratore deciderà di non aderire ai Fondi pensione e di lasciare il TFR in azienda, non cambierà nulla rispetto ad oggi.

E' fatta salva la possibilità di aderire in futuro al Fondo negoziale di Previdenza integrativa.

 

 

 

SE TU VUOI
TRASFERIRE IL TFR
AI FONDI PENSIONE

dovrai manifestare esplicitamente la tua volontà al trasferimento ai fondi previdenziali (Fondi negoziali, Fondi aperti o polizze assicurative).

 

 

NEL CASO IN CUI
TU NON DECIDA
ENTRO I SEI MESI

previsti, dal 1° Luglio 2007, scatterà il silenzio/assenso ed il TFR maturando sarà automaticamente destinato alle forme pensionistiche complementari.

Dal 1° Luglio 2007 il TFR maturando, sarà versato alla previdenza integrativa con la seguente gerarchia: Fondo pensione previsto dai contratti collettivi o a quello indicato da un diverso accordo aziendale o in alternativa il TFR andrà al fondo cui ha aderito il maggior numero di dipendenti dell'azienda.

In mancanza di una destinazione individuale con questi criteri, il TFR sarà conferito ad un apposito fondo “residuale” istituito presso l'Inps, regolamentato come un fondo negoziale.