Sullo sfondo restano nodi strutturali da sciogliere.
Un plauso all’Azienda AUSL Romagna e al Comune di Rimini per i controlli effettuati nelle “Case famiglia” che ospitano persone anziane e disabili, al fine di verificare il pieno rispetto delle norme a tutela della cura e dell’assistenza, e che hanno portato nei giorni scorsi alla chiusura di tre strutture risultate irregolari.Si tratta di controlli resi possibili anche grazie a regolamenti richiesti, approvati e condivisi con il sindacato, proprio per prevenire abusi e vessazioni nei confronti delle persone più fragili.È davvero intollerabile che società e aziende, attraverso imprenditori che operano con modalità che appaiono da faccendieri, diano vita ad attività che si rivelano inadeguate e fuori dalle regole, speculando sulla salute e sul bisogno di assistenza degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie.Occorre proseguire con determinazione nei controlli e nelle ispezioni per porre fine a situazioni di irregolarità e, al contempo, attivare azioni concrete su due fronti: da un lato il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, oggi ancora fortemente carente; dall’altro il potenziamento delle strutture residenziali pubbliche e accreditate, per garantire una reale tutela della salute e del benessere delle persone più fragili.
Rimini, 14/11/2025
Roberto Battaglia
SPI CGIL Rimini
Related Posts
12/05/2026
Raccolta firme CGIL per Sanità Pubblica e Appalti il 15-16 Maggio
Il cuore dell'iniziativa riguarda la difesa del Servizio Sanitario Nazionale…
11/05/2026
81° Anniversario Vittoria Nazismo: CGIL e CSdL a Darmstadt | Memoria
In occasione dell'81° anniversario della vittoria sul nazifascismo, i sindacati…
09/05/2026
Dipartimento Difesa Civile Nonviolenta: La Proposta di Legge
Il documento presenta un disegno di legge volto all'istituzione del…



