Primo Maggio al tempo della pandemia

Comunicato stampa. Era già successo il 25 Aprile, tornerà a ripetersi il 1° Maggio, le manifestazioni di piazza e i tradizionali cortei  per la prima volta dal dopoguerra non potranno tenersi. Ma questa rinuncia, dovuta alle misure di contenimento della pandemia da Covid-19, non cancellano il significato profondo di queste celebrazioni.
Per il 1° Maggio 2020 CGIL CISL UIL nazionali hanno scelto come slogan “Lavoro in Sicurezza: per Costruire il Futuro” che si può considerare il manifesto della grande campagna che i sindacati stanno conducendo per la tutela della salute e per il rispetto del protocollo sulla sicurezza in tutti i luoghi di lavoro.
L’emergenza ha aggravato le difficoltà già esistenti, a partire dall’impoverimento sistematico della Sanità pubblica e ne ha create altre; ha evidenziato e accentuato le criticità strutturali del sistema-paese (già chiare al tempo della crisi economica scoppiata nel 2008 e non ancora superata), che richiederebbero, per essere affrontate, nuove politiche economiche e sociali e nuove riforme di struttura.
La pandemia ha provocato uno sconvolgimento globale dalle conseguenze che ancora non possiamo prevedere. Un futuro pieno di incognite e un presente che ci consegna un’economia che arranca fatta di piccole e grandi imprese già in ginocchio, di cittadine e cittadini che dopo un mese senza entrate economiche o stipendio dichiarano di non poter sopravvivere senza sussidi. Affiorano con maggiore forza fragilità sociali: di genere (violenze domestiche – problemi di cura familiare), difficoltà nel settore dell’istruzione (l’accesso alle lezioni a distanza non garantito a tutti), solitudini degli anziani ma non solo; fragilità economiche: disoccupazione che si accentua ancor di più tra i giovani e le donne, disuguaglianze, povertà ancor più povere, a cui occorre dare soluzioni, con politiche attive e misure straordinarie ed inedite; arretratezza tecnologica che si sta cercando di recuperare a tappe forzate per consentire, ad esempio, lo smart working o l’espletamento di tante pratiche on-line.
Abbiamo insistito, e non da ora, affinché venissero rafforzati gli ammortizzatori sociali ricomprendendo tutti i lavoratori o lavoratrici oggi esclusi (atipici, lavoratori domestici e assistenti familiari), abbiamo sostenuto che la Naspi vada riscritta perché totalmente insufficiente soprattutto in territori come quello riminese a vocazione turistica e con un lavoro stagionale molto diffuso.
La fase che stiamo vivendo è straordinaria e ci impone delle scelte sia per quanto riguarda la produzione che gli stili di vita delle persone. Noi riteniamo che si debba scegliere la via alta dello sviluppo che scommetta sulla piena e buona occupazione, che ridia centralità ai bisogni fondamentali della persona e del territorio: salute e sicurezza, conoscenza, ambiente, valore del lavoro. Vanno evitate a nostro avviso discussioni sociali e politiche concentrate a cercare risposte immediate e di breve respiro, mentre al contrario è urgente discutere di futuro, di sistema e di nuovo modello e ciò a partire dal turismo.
E’ recentissima la costituzione da parte della Regione Emilia Romagna di un Tavolo di confronto sul Turismo e Commercio, composto da tre gruppi di lavoro: Balneazione, Strutture ricettive, alberghi e campeggi, Esercizi commerciali e servizi, bar, ristoranti. L’intenzione manifestata è quella di individuare e condividere delle linee guida che possano permettere la riapertura in sicurezza di tali attività non appena ciò sarà reso possibile dalle decisioni del Governo. Ecco, sarebbe necessario che un analogo confronto avvenisse anche nell’ambito della Provincia di Rimini; peraltro proprio nel documento che come Organizzazioni Sindacali abbiamo inviato quale contributo alla discussione sulla gestione della Fase 2, abbiamo appunto proposto l’attivazione di tavoli tematici su diversi settori e ambiti di ragionamento.
Pertanto auspichiamo che il Tavolo provinciale, che ad oggi si è riunito il giorno 19 aprile, venga riconvocato quanto prima.
Intanto auguriamo Buon Primo Maggio a tutte e tutti anche se “da remoto” e segnaliamo due  appuntamenti nazionali del 1° Maggio: uno speciale del Tg3 con i leader sindacali Landini, Furlan e Barbagallo a partire dalle 12:20 sui temi del lavoro, della ripresa produttiva e dell’emergenza sanitaria; in serata (dalle ore 20 alle 24), invece, i tre Segretari generali parteciperanno, sempre su Rai Tre, al grande evento musicale promosso dai sindacati e realizzato dalla Rai con collegamenti a distanza, riflessioni e testimonianze.

CGIL Rimini – CISL Romagna – UIL Rimini
Isabella Pavolucci – Paola Taddei – Giuseppina Morolli

locandina

 

 

                                  




Primo maggio: Cgil, Cisl e Uil manifestazione nazionale a Bologna

‘La nostra Europa: lavoro, diritti, stato sociale’. Le parole d’ordine che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto quest’anno per celebrare la festa dei lavoratori. Sarà Bologna ad ospitare la manifestazione nazionale dei sindacati alla quale prenderanno parte i segretari generali delle tre confederazioni, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Il concentramento è previsto alle ore  9.30 in Piazza XX Settembre e nel piazzale antistante l’Autostazione di Bologna, il corteo partirà alle ore 10.00 e, percorrendo Via Indipendenza, Via Rizzoli, Piazza Re Enzo, arriverà in Piazza Maggiore, dove intorno alle ore 11.30 inizieranno gli interventi dal palco, e a partire dalle 12.10 prenderanno la parola i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.

Nel pomeriggio, come ogni anno, appuntamento per il ‘concertone’ in Piazza San Giovanni a Roma. “Quest’anno abbiamo deciso di dedicare la manifestazione del mattino a Bologna e il ‘Concertone’ del pomeriggio in Piazza San Giovanni, al tema ‘La nostra Europa’, con tre sottotitoli: lavoro, diritti e welfare”, così il segretario confederale della Cgil Nino Baseotto durante la conferenza stampa di presentazione del ‘concertone’  presso la sede Rai di Viale Mazzini. “Pensiamo – ha proseguito – che in questo titolo ci sia un po’ tutto: la scelta irrinunciabile dell’Europa come cardine del futuro e la richiesta che l’Europa che conosciamo cambi e non sia semplicemente l’Europa delle banche, della finanza e dei conti, ma sia fatta di lavoro, diritti e stato sociale. Una Europa che offra prospettiva vivibile ai giovani”.
“Per noi – ha aggiunto- è importante tradurre questo nel Concertone, perchè la musica unisce e abbatte le barriere. Ci prepariamo anche all’anno prossimo, quando festeggeremo il trentennale di questo appuntamento convinti che la musica non solo unisca, ma faccia cultura che serve a rilanciare un’idea di
Europa rinnovata e cambiata”.

PARTENZA PULLMAN CGIL Rimini per Bologna

Cattolica casello A14 – ore 07.15 Riccione casello A14 – ore 07.30

Rimini parcheggio CGIL – ore 07.45 Rimini Nord casello A14 – ore 08.00

per prenotare: 0541 779946/779911 – cell. 3357747516




1 MAGGIO Festa del Lavoro. Le iniziative della CGIL

Il tema delle celebrazioni del 1° Maggio quest’anno sarà “Sicurezza: il cuore del lavoro”. E Prato è la città dove CGIL CISL e UIL terranno la manifestazione nazionale e il comizio dei tre leader sindacali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale nel 2017, stando alle stime ufficiali, sono state più di mille e con i primi segnali di ripresa economica i casi sono destinati ad aumentare. Le statistiche, pur non raccontandoci le insopportabili tragedie umane che gli infortuni provocano, comunque ci dicono quanto è alto il costo sociale del fenomeno e quanto sono gravi i problemi della salute pubblica.

Fortemente preoccupate le Organizzazioni sindacali lanciano l’allarme sui rischi corsi dai lavoratori, sugli insufficienti investimenti per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla necessità di formazione, sistemi di protezione e adeguati controlli.

1° Maggio e 8 Maggio (Attivo delegati/e) sono due date in cui CGIL CISL UIL territoriali svilupperanno alcune iniziative sul tema della sicurezza e sulla difesa e valorizzazione del lavoro. Per illustrarle è convocata una conferenza stampa Venerdì 27 Aprile alle ore 12.30 – sala A presso la sede sindacale di via Caduti di Marzabotto, 30 – Rimini. Saranno presenti Claudia Cicchetti e Isabella Pavolucci della Segreteria CGIL Rimini, Paola Taddei Segr. CISL Romagna, Giuseppina Morolli Segr. Generale UIL Rimini.

1° Maggio Festa dei lavoratori. Al mattino dalle ore 10.00 presso il Cinema Fulgor, iniziativa unitaria CGIL CISL e UIL Rimini con proiezione del film/documentario sulla tragedia della ThyssenKrupp: La Fabbrica dei Tedeschi e intervento della Segretaria nazionale FIOM Francesca Re David. Inoltre per l’intera giornata come CGIL saremo presenti con un gazebo presso il campo “Mutonia” a Santarcangelo con intervento alle ore 17.30 della Segretaria nazionale FIOM Francesca Re David.




1° MAGGIO. Festa dei Lavoratori

“Lavoro, il nostro futuro le nostre radici” è il tema che CGIL CISL UIL hanno scelto quest’anno per celebrare La Festa dei Lavoratori. Il Primo maggio sindacale nazionale si svolgerà in Sicilia, a Portella della Ginestra, in occasione dei 70 anni dallo storico e tragico eccidio.

A Rimini, l’appuntamento è al Museo della Città – sala degli Arazzi – alle ore 10.00. Parleranno: il Segretario Generale CGIL di Rimini Graziano Urbinati, il Segretario CISL Romagna Paola Taddei, il Segretario Generale UIL Rimini Giuseppina Morolli.

Al termine, aperitivo con gli intervenuti.