Porto di Cattolica. Si entra nella fase esecutiva

Comunicato stampa. Sulle problematiche del porto di Cattolica legate alle attività della Ferretti e sugli urgenti lavori di dragaggio, l’iniziativa sindacale comincia a produrre dei risultati positivi e concreti. Sono stati utili a questo proposito gli incontri con l’assessore regionale Emma Petitti, le relazioni con l’Amministrazione Comunale e da ultimo con l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cattolica Fausto Battistel.

Le risorse che la Regione ha stanziato per il dragaggio ammontano a 300.000 euro, una cifra che è stata ritenuta congrua dal Comune e il cui utilizzo è stato esposto nel dettaglio nel corso della riunione tra l’assessore Battistel e la delegazione sindacale lunedì 11 novembre. Erano presenti per la Fillea Cgil il Segretario generale Renzo Crociati, per la Filca Cisl Romagna il Segretario generale Roberto Casanova e la RSU della Ferretti.

Dopo le analisi dello stato del Porto l’attività vera e proprio di dragaggio avrà inizio a febbraio 2020. Il Comune si è impegnato a fare un accordo quadro con l’azienda che otterrà l’appalto e che dovrà avere la durata di due anni. Nel contempo si è reso disponibile a convocare incontri periodici di verifica con il Sindacato utili raccogliere anche elementi di conoscenza da parte dei lavoratori.

Fillea Cgil Rimini – Filca Cisl Romagna – RSU Ferretti




Porto di Cattolica. Le preoccupazioni dei lavoratori della Ferretti e gli impegni dell’assessore regionale

Comunicato stampa. I lavoratori di Cattolica della Ferretti Group sono molto preoccupati per lo stato del porto che necessiterebbe di urgenti interventi di dragaggio. Il fondale è basso e le imbarcazioni spesso si incagliano oppure occorre aspettare maree più propizie per il varo.

Un mese fa Renzo Crociati Segretario Fillea Cgil e i rappresentanti sindacali della RSU hanno incontrato l’assessore regionale Emma Petitti per far presente i problemi del cantiere e venerdì 25 ottobre un ulteriore incontro è servito a fare maggiore chiarezza sulla situazione e ad assumere reciprocamente più precisi impegni.

L’assessore ha riconosciuto l’importanza di avere una darsena pienamente funzionale, sia per le esigenze della marineria che per quelle dei privati, in questo caso di una delle più grandi aziende italiane del settore nautico.

Per quanto riguarda l’importo delle risorse destinate al dragaggio del porto di Cattolica ha comunicato che gli stanziamenti per il 2019 ammontano ad € 200.000 ed € 100.000 per il 2020 e si è impegnata per il futuro a sostenere stanziamenti permanenti.

Inoltre, ha detto di essere disponibile a incontri periodici con il sindacato e la RSU per verificare in corso d’anno se le risorse sono sufficienti al fine di avere idonei fondali che permettano alle barche di uscire dalla darsena.

Fatto il punto sugli stanziamenti, abbiamo inviato una richiesta di incontro all’Amministrazione Comunale di Cattolica sottoscritta da Fillea Cgil ed RSU per verificare se e quando le risorse verranno destinate al dragaggio vista anche l’urgenza degli interventi.

Scheda

Ferretti Group è una multinazionale italiana nel settore della cantieristica navale. In totale ha 5 stabilimenti in Italia: Forlì, Cattolica, Sarnico, La Spezia, Ancona. La prima imbarcazione è stata costruita a Cattolica nel 1971.

Complessivamente sono occupati 1.527 lavoratori. Nello stabilimento di Cattolica sono occupati 183 lavoratori dipendenti e 45 lavoratori dipendenti di ditte in appalto. In passato ha avuto seri problemi di indebitamento, per questo motivo nel 2012 una ditta controllata dallo Stato cinese ha rilevato il 58% della società.

Nel 2014 i dirigenti di allora avevano preso la decisione di chiudere lo stabilimento di Forlì per ridurre i costi. Questo non è avvenuto grazie all’impegno del sindacato, del presidente della Regione Emilia Romagna e alle forti proteste dei lavoratori. Negli ultimi anni la società ha conseguito importanti ricavi e sono stati fatti importanti investimenti sia per lo sviluppo del prodotto sia nell’acquisto di terreni e fabbricati. Questi ultimi sono stati effettuati non a Cattolica ma in altri cantieri. Quest’anno la società ha deciso di quotarsi in borsa, ma la scorsa settimana ha rinunciato momentaneamente perché il prezzo di collocamento secondo la società, non riflette il suo vero valore.

Fillea Cgil Rimini – RSU Ferretti di Cattolica

 




Contro la chiusura dei porti italiani ai migranti, presidio il 13 giugno ore 19.00 al porto di Rimini

#apriteiporti. Il Coordinamento Antifascista della provincia di Rimini ha promosso per il 13 giugno 2018 alle ore 19.00 un presidio presso il Porto di Rimini, piazzale Boscovich, per sensibilizzare su quanto sta avvenendo nel Mediterraneo e per protestare nei confronti delle decisioni prese dall’attuale Governo. Chiediamo a tutta la cittadinanza di partecipare per dimostrare che non siamo d’accordo con una politica che ignora i diritti umani e che calpesta la dignità di chi fugge da guerre e povertà in cerca di una vita migliore.

Condividiamo completamente il seguente Appello Nazionale promosso da: ANPI Nazionale, ARCI Nazionale, Legambiente, Libera, Rete della Conoscenza

La chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius e alla Sea Watch 3, annunciata dal ministro Salvini, è una soluzione inaccettabile. La Convenzione di Amburgo del 1979 e le altre norme internazionali sul soccorso marittimo, oltre che i fondamentali principi di solidarietà, impongono che le persone soccorse in mare debbano essere sbarcate nel primo “porto sicuro” sia per prossimità geografica sia dal punto di vista del rispetto dei diritti umani. L’Italia non può voltare le spalle, ogni migrante, tra cui tante donne e bambini indifesi, è prima di tutto una persona costretta a lasciare la propria terra, a causa di guerre, fame, siccità e disastri ambientali, per cercare la sopravvivenza altrove chiedendo accoglienza e asilo. Non si faccia l’imperdonabile errore di chiudersi nei confini della propria nazione, di alzare nuovi muri di odio e paura che non fanno bene al Paese e che aumentano ancora di più le disuguaglianze. Per questo chiediamo al Governo che vengano riaperti immediatamente i porti italiani per accogliere le navi che soccorrono i migranti”.

Roma, 11 giugno 2018

ADERISCONO AL PRESIDIO

Il Coordinamento Antifascista provincia Rimini a cui aderiscono: (A.N.P.I Comitato provinciale Rimini; CGIL provincia Rimini; ARCI Comitato provinciale di Rimini; ARCIGAY provinciale Rimini; UAAR provinciale Rimini; Federconsumatori Rimini; Coordinamento per la Democrazia Costituzionale provincia Rimini; Liberi e Uguali provincia Rimini; Rifondazione Comunista provincia Rimini; Rompi il Silenzio provinciale Rimini; Libera Rimini; PD provinciale Rimini; Istituto di scienze dell’Uomo Rimini; Rimini in Comune; Associazione La Comune Rimini; Libertà e Giustizia Rimini; Associazione Augusto Castrucci Onlus; UISP territoriale Rimini; CSU (Coriano Sinistra Unita); Una mano per Santarcangelo; Partito Comunista Italiano della federazione Enrico Berlinguer di Rimini; Comune di Santarcangelo di Romagna; Pacha Mama Soc. Coop. Sociale; Giovani Democratici Rimini).

ARCI Servizio Civile Rimini; Vite in Transito; Avvocato di Strada Onlus Rimini; Cooperativa Sociale Eucrante; Associazione Arcobaleno.