Eletta a larghissima maggioranza la Segreteria della CGIL di Rimini

L’Assemblea generale della CGIL di Rimini ha eletto, a larghissima maggioranza (84%), la nuova Segreteria confederale.

Affiancheranno la Segretaria generale Isabella Pavolucci, già eletta il 5 giugno scorso, Mirco Botteghi, Claudia Cicchetti, Ornella Giacomini, Francesca Lilla Parco.

I quattro componenti di Segreteria manterranno anche gli incarichi attualmente ricoperti nelle rispettive categorie
Mirco Botteghi Segr. generale Filcams Rimini
Claudia Cicchetti Direttore Patronato Inca Rimini
Ornella Giacomini Segr. generale Funzione Pubblica Rimini
Francesca Lilla Parco Segr. generale Filctem Rimini

Nell’esprimere la sua soddisfazione, la Segr. Isabella Pavolucci ha dichiarato che occorrerà fin da subito, con la nuova Segreteria confederale e con tutto il gruppo dirigente, tradurre in azioni concrete gli indirizzi programmatici scaturiti dall’ultimo Congresso valorizzando quanto più possibile le centinaia di delegate e delegati che ogni giorno, direttamente nei luoghi di lavoro, rappresentano la CGIL. “Nuove sfide ci attendono e non solo economiche, dall’ambiente, ai diritti civili e sociali oggi profondamente sotto attacco, al tema dell’immigrazione e dell’antifascismo. Uno degli obiettivi che poniamo è quello di aggiornare il Nostro Piano del Lavoro territoriale perché non ci sarà crescita e sviluppo se non ripartiamo da lì, dal lavoro, dalla creazione di nuovi posti di lavoro, mettendo al centro il territorio, riqualificando l’industria e i servizi, riformando la Pubblica Amministrazione e il welfare, con l’ambizione di dare senso all’intervento pubblico come motore dell’economia. Perchè generare lavoro è sinonimo di sviluppo sociale, civile, economico e politico. Come sempre la Cgil continuerà a svolgere, anche nel territorio, il proprio ruolo e la propria azione di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, pensionate/i, precari, disoccupati.”




L’Assemblea generale ha eletto Isabella Pavolucci Segretaria generale della Cgil di Rimini

Isabella Pavolucci è il nuovo Segretario generale della Cgil di Rimini.

Sostituisce Primo Gatta che ha dovuto rassegnare le dimissioni dall’incarico di Segretario per ragioni di salute.

La sua candidatura è stata presentata all’Assemblea generale della Camera del Lavoro di Rimini dal Segretario regionale Luigi Giove.

Eletta dall’Assemblea con il 75% dei voti favorevoli sul totale degli 82 votanti, Isabella Pavolucci è la sesta donna su 11 a dirigere una Camera del Lavoro nel territorio Emiliano-Romagnolo.

45 anni iscritta alla Cgil dal 1991 (anno della prima domanda di disoccupazione stagionale), ha lavorato per 10 anni come stagionale presso strutture alberghiere e poi come commessa nella grande distribuzione.

In distacco sindacale nella Filcams dal 2004, dal 2011 a fine 2017 è stata Segretaria generale Filcams; dalla fine del 2017 ad oggi, Segreteria confederale con delega all’Organizzazione.

A Isabella Pavolucci e Primo Gatta gli auguri da parte di tutta l’Organizzazione.




CGIL Rimini. Confermata la Segreteria

Riconfermata la Segreteria confederale della Cgil di Rimini. Dopo l’elezione del Segretario generale Primo Gatta a conclusione del Congresso, martedì 18 dicembre l’Assemblea generale ha riconfermato con l’87,5% dei voti Claudia Cicchetti e Isabella Pavolucci.

Il percorso congressuale è stato intenso e partecipato da migliaia e migliaia di iscritti, lavoratori, precari, disoccupati e pensionati.  Un percorso denso di contenuti e aspettative per il futuro della Cgil che è venuto a coincidere con un radicale cambiamento della situazione politica e di Governo di cui ancora non si intravvedono completamente tutti gli sviluppi, ma che preoccupa.

Concluso il Congresso nazionale del sindacato dei pensionati SPI Cgil che si terrà  dal 9 all’11 gennaio del 2019, si andrà direttamente a chiudere con l’assise nazionale che avrà luogo a Bari, presso la Fiera del Levante, dal 22 al 25 gennaio. Il XVIII Congresso della Cgil nazionale avrà il compito di eleggere il nuovo Segretario nazionale che andrà a sostituire Susanna Camusso giunta al termine del suo mandato e di definire il documento politico finale.