Troppo distante la piattaforma presentata dalle Organizzazioni Sindacali per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro dalle richieste di ASSTEL.
Mercoledì 1 febbraio 2017, il mondo delle Telecomunicazioni si ferma in tutto il Paese per 8 ore.
Le lavoratrici ed i lavoratori del mondo delle TLC hanno deciso di dire basta ad un mondo imprenditoriale che vede solo nella compressione di diritti e salario, l’unica forma di rinnovo contrattuale possibile.
Non è comprensibile come, chi guida le aziende che dovrebbero essere il faro nel dare la spinta propulsiva alla digitalizzazione, pensi di affrontare il futuro con ricette antiche come il mondo, completamente dissonanti con l’idea di sviluppo ed innovazione che tutti i Paesi dichiarano riferendosi alle telecomunicazioni.
Se queste dovessero essere le uniche ricette per il rilancio dell’economia e dei consumi, temiamo che i tempi che ci aspettano saranno peggiori di quelli attuali.
Per questi motivi, per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro delle TLC e per la salvaguardia dei livelli occupazionali, SLC-CGIL, FISTEL-CISL E UILCOM-UIL hanno proclamato 8 ore di sciopero a cui faranno seguito altre 8 se ASSTEL non dovesse ritornare sui propri passi.
Per i lavoratori dell’Emilia Romagna la manifestazione si terrà a Bologna. Concentramento ore 9.30 a piazza di Porta Castiglione
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