
Con l’arrivo della Mehari in piazza Cavour a Rimini è iniziato il fitto calendario di iniziative cittadine che animeranno il Viaggio Legale lungo l’Emilia. Un viaggio simbolicamente e materialmente rappresentato dalla macchina del giovane giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra. Erano ad accoglierla per il saluto, insieme ad un gruppo di cittadini e di rappresentanti delle forze dell’ordine al più alto grado (Questore e Comandanti dei Carabinieri e Guardia di Finanza), Maurizio Landini Segretario FIOM, Graziano Urbinati Segretario CGIL Rimini, Tommaso Bianco, giornalista conoscente di Siani, inoltre, per le associazioni che hanno organizzato la manifestazione, Gaia Trunfio, Alida Paterniani, Sara Paci. Un saluto non formale che ha intrecciato i temi della legalità con quelli del lavoro, nel ricordo di un ragazzo, morto a 26 anni, che ha pagato con la vita la sua volontà di battersi contro l’illegalità e la criminalità. Un giovane giornalista precario, che, come ha detto Landini, nonostante questa condizione, in un paese del Sud, dove tra l’altro di lavoro ce n’è poco, ha avuto il coraggio e la forza di denunciare e raccontare quello che stava succedendo, un intreccio forte, allora come oggi, tra illegalità, economia e, in molti casi, politica.
Una partecipazione di giovani studenti sarebbe stata auspicabile, forse è mancata una sensibilità in questo senso da parte delle autorità scolastiche. Una seconda classe dell’ITIS sarà comunque presente domani mattina alla proiezione del film Fortapasc in Cineteca.
Related Posts
17/04/2026
Affitti Canone Concordato Rimini: Sindacati chiedono revisione IMU
I sindacati CGIL, CISL e UIL di Rimini sollevano il caso del "caro affitti"…
16/04/2026
Salvataggio Emilia-Romagna 2026: FILCAMS CGIL sulle ordinanze
FILCAMS CGIL Emilia-Romagna interviene sulle nuove ordinanze balneari 2026,…
16/04/2026
Infortuni sul lavoro Rimini 2026: Allarme CGIL e INCA
Dati INAIL 2026: a Rimini gli infortuni sul lavoro crescono del 16%, il doppio…



