Appalto pulizie Stazione Ferrovie. La Cooperativa Mr. Job non paga gli stipendi

Comunicato stampa. Il consorzio Manital, che si è aggiudicato il servizio di pulizia delle Stazioni Ferroviarie, ha a sua volta appaltato il servizio di alcuni impianti delle Regioni Toscana ed Emilia Romagna, tra cui Rimini, alla Cooperativa Mr. Job Scrl. In Emilia Romagna i dipendenti della Cooperativa sono 37, 6 dei quali lavorano a Rimini.

L’assunzione è avvenuta nello scorso agosto. Erogato lo stipendio di agosto e mezzo stipendio di settembre, la Cooperativa ha dichiarato di non essere in grado di pagare altri stipendi.

La questione, il 6 novembre, è stata portata in discussione al Ministero del Lavoro dove erano presenti la Cooperativa Mr. Job e i Sindacati di categoria. Assenti non giustificati i committenti e cioè RFI e Grandi Stazioni che erano stati convocati formalmente dal Ministero in quanto tenuti al pagamento degli stipendi insoluti.

Pertanto, la riunione al Ministero non si è potuta concludere con una soluzione conciliativa tra le parti.

Chiusa la porta del Ministero, che però si è preoccupato di chiedere alla Organizzazioni sindacali di non creare troppi disagi all’utenza, le stesse Organizzazioni Sindacali hanno inviato una lettera urgente al Gruppo FS Italiane, a RFI, a Grandi Stazioni, chiedendo che procedessero al pagamento della mensilità di ottobre anche in considerazione dello stato di tensione e del disagio economico che stanno vivendo i lavoratori e le loro famiglie.

Intanto, come effetto delle pressioni esercitate dal Sindacato, la Cooperativa Mr. Job si è impegnata a pagare almeno lo stipendio di settembre nella giornata di lunedì 11 novembre. Questo però non basta e i lavoratori insieme al Sindacato sono pronti a mettere in campo le necessarie azioni di lotta per ottenere ciò che è dovuto.

Massimo Bellini Segr. generale FILT CGIL Rimini

VERIFICA ANCHE

ALLARME CALDO: SI ATTIVI LA CASSA INTEGRAZIONE

FILLEA CGIL RIMINI – FILCA CISL ROMAGNA – FENEAL UIL RIMINI chiedono di attivare in tutte le imprese di costruzioni la cassa integrazione nei casi previsti dalle normative annunciando che partiranno opportuni solleciti tramite PEC alle aziende edili della provincia di Rimini.