Accertata la condotta antisindacale tenuta dalla Dirigente Scolastica dell’ITTS Belluzzi-Da Vinci: la contrattazione integrativa di istituto non è eludibile

Il Dott. Ardigò in veste di Giudice del Lavoro ha represso – su ricorso promosso dalla FLC CGIL (Federazione Lavoratori della Conoscenza) Rimini ai sensi dell’Art. 28 della Legge 300/1970 (Statuto dei Diritti dei Lavoratori) – la condotta antisindacale tendente a screditare l’immagine e l’azione del sindacato

Il Tribunale di Rimini ha accolto integralmente le istanze dell’Organizzazione Sindacale FLC CGIL Rimini, assistita dall’Avvocato Matteo Urbinati, che miravano a garantire il ripristino di corrette relazioni sindacali nella scuola ITTS Belluzzi-Da Vinci e a dare piena dignità alla contrattazione di istituto.

Il ricorso alle vie legali si era reso necessario dopo reiterati atti unilaterali della Dirigente Scolastica Prof.ssa Sabina Fortunati che avevano nella sostanza reso impossibile giungere ad un contratto di istituto condiviso e nell’interesse del personale docente e Ata (nell’istituto sono impiegati oltre 200 lavoratori). Nonostante le richieste avanzate ai tavoli e più volte formalizzate da FLC CGIL, la Dirigente Scolastica continuava ad utilizzare esclusivamente misure percentuali per determinare i compensi da riconoscere ai lavoratori per lo svolgimento delle attività aggiuntive, configurando così una sostanziale opacità nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Il Giudice, infatti, ha rimarcato che solo attraverso la puntuale conoscenza degli importi economici previsti e poi corrisposti il sindacato può verificare l’effettiva destinazione dei compensi, agire consapevolmente nella contrattazione e dunque garantire l’equità del contratto stesso.

La Dirigente Scolastica dovrà perciò cessare i comportamenti riconosciuti come antisindacali, riaprire la contrattazione e consegnare i dati economici necessari a garantire la piena partecipazione del sindacato e delle RSU alla definizione del contratto.

La Segretaria generale della FLC CGIL Rimini Simonetta Ascarelli, esprimendo piena soddisfazione per la pronuncia del Tribunale, auspica che in futuro non si renda più necessario adire alle vie legali per ottenere il riconoscimento del ruolo del sindacato, dal momento che è stato confermato che corrette relazioni sindacali costituiscono presupposto imprescindibile di buon funzionamento del sistema scolastico.

Rimini, 10/6/2023

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