SCUOLA: sperimentazione quadriennale della filiera tecnico-professionale

SIMONETTA ASCARELLI
SIMONETTA ASCARELLI

Carissim*,
come noto il Ministro Valditara con il DM 240 in allegato ha deciso di forzare la mano avviando la sperimentazione quadriennale della filiera tecnico-professionale nonostante lo Schema di Disegno di Legge sia ancora in discussione al Senato (Atto Senato n.924) e il parere contrario del CSPI.

L’iniziativa di ieri, tenutasi a Modena, ha voluto approfondire tutti i rischi di un’operazione frettolosa ma fortemente orientata ideologicamente: ridurre gli anni della secondaria di secondo grado, comprimere i curricola di studio e curvare ulteriormente la formazione in un’ottica esclusivamente professionalizzante e con orizzonti drammaticamente ridotti alla dimensione esclusivamente territoriale, potenziando il parteniariato con le imprese e con il rischio concreto di offrire un profilo di competenze poco riadattabile in futuro ai cambiamenti sempre più repentini del mercato del lavoro e impoverito di contenuti culturali volti alla formazione del cittadino.

La nostra contrarietà è nel metodo e nel merito:

– in una manciata di giorni i collegi docenti dovranno ridisegnare la didattica, assicurando in quattro anni il raggiungimento degli stessi obiettivi di apprendimento e delle competenze previste per i profili in uscita del quinto anno, adeguando e rimodulando il calendario scolastico annuale e l’orario settimanale delle lezioni in relazione all’intero curricolo;

– proporre un’offerta formativa integrata in rete che coinvolga altri istituti, percorsi IeFP, ITS Academy e imprese;

– tali proposte dovranno essere strutturate in coerenza con la programmazione regionale della filiera formativa;

– tenere conto di una serie di elementi di indirizzo forniti dal MIM per accedere alla sperimentazione quali potenziamento dei PCTO e delle discipline STEM, il tutto ad organico invariato e senza ulteriori oneri per lo Stato.

Per questo vi invitiamo ad una discussione consapevole e approfondita all’interno dei Collegi Docenti e dei Consigli di Istituto.

In allegato i documenti ministeriali e a al seguente link un approfondimento della FLC Cgil:

https://www.flcgil.it/scuola/docenti/secondo-ciclo/le-faq-della-flc-cgil-per-comprendere-le-conseguenze-della-filiera-tecnologico-professionale.flc

Nel restare a disposizione per qualsiasi necessità di confronto vi saluto caramente.

Simonetta Ascarelli – Segretaria generale FLC CGIL Rimini

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