Ora servono risposte adeguate per il rinnovo del contratto collettivo di lavoroLo sciopero nazionale degli addetti dei servizi di igiene ambientale venerdì 17 ottobre proclamato dai sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro a Rimini e provincia ha riguardato gli oltre 600 addetti che operano nei servizi ambientali. Addetti alla raccolta rifiuti, spazzamento, impianti di compostaggio e trasformazione rifiuti; sono lavoratori che garantiscono ogni giorno servizi fondamentali per la comunità. Le aziende coinvolte dallo sciopero sono Hera, Anthea, Geat, Montefeltro Servizi, Formula Ambiente e Colas servizi ambientali.Il presidio dei lavoratori a Rimini si è tenuto davanti alla sede Hera di Rimini dalle 7 alle 12.A fine luglio si erano infatti interrotte le trattative per il rinnovo del Ccnl unico dei Servizi Ambientali, scaduto il 31 dicembre 2024, a causa della assoluta indisponibilità da parte delle associazioni datoriali ad accogliere le rivendicazioni delle rappresentanze sindacali.Al centro delle richieste temi fondamentali per i lavoratori: rafforzamento delle tutele su salute e sicurezza, in un settore soggetto a infortuni anche gravi del personale degli impianti, ma anche a malattie professionali e inidoneità al lavoro (che incidono pesantemente sul benessere degli operatori e sulle loro condizioni di lavoro) a causa di attività usuranti e particolarmente incisive sulla salute come la raccolta porta a porta, l’attività del mono operatore. Oltre ai rischi sempre più frequenti di aggressioni e all’esposizione agli eventi climatici per gli operatori di strada.Una delle priorità del rinnovo contrattuale è anche il rafforzamento del diritto di sciopero; si tratta infatti di un settore sottoposto alla normativa della Legge 146/1990 (Servizi pubblici essenziali) ed attualmente tra le maglie della normativa capita che le aziende impediscano il pieno diritto di sciopero spacciando per essenziali alcuni servizi che non lo sono. Essendoci il sospetto che anche in questa occasione si siano verificati casi analoghi, le federazioni di categoria chiederanno unitariamente un incontro alla Prefettura, anche per rappresentare il profondo disagio sociale che stanno vivendo gli addetti del settore.Serve infine una risposta alle richieste economiche di aumenti veri in busta paga, per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione e per valorizzare la qualità e produttività delle prestazioni lavorative.Molto alta l’adesione in provincia di Rimini dove anche alcuni uffici non hanno aperto, con adesioni generali superiori all’80%.Rimini, 17/10/2025
Fp Cgil – Fit Cisl – Uiltrasporti – Fiadel

Related Posts
12/05/2026
Raccolta firme CGIL per Sanità Pubblica e Appalti il 15-16 Maggio
Il cuore dell'iniziativa riguarda la difesa del Servizio Sanitario Nazionale…
11/05/2026
81° Anniversario Vittoria Nazismo: CGIL e CSdL a Darmstadt | Memoria
In occasione dell'81° anniversario della vittoria sul nazifascismo, i sindacati…
09/05/2026
Dipartimento Difesa Civile Nonviolenta: La Proposta di Legge
Il documento presenta un disegno di legge volto all'istituzione del…



