Rimini, 28 novembre 2015 – Evitare che vengano intaccate le tutele previdenziali e socio-assistenziali garantite gratuitamente dai patronati ed impedire il licenziamento di migliaia di operatori: sono questi gli obiettivi della campagna “#iocimettolafaccia #xidiritti”, lanciata sul sito www.tituteliamo.it dai Patronati d’Italia (Acli, Inas, Inca e Ital).
L’iniziativa mira a coinvolgere tutti i cittadini, che potranno postare i loro selfie a sostegno della richiesta di annullare i tagli previsti dalla legge di stabilità.
Nonostante al Senato la riduzione dei fondi sia passata da 48 a 28 milioni di euro, infatti, i promotori sottolineano che anche un intervento più “leggero” danneggerebbe l’attività di pubblica utilità svolta, prevista dalla Costituzione.
La sforbiciata si aggiungerebbe a quella di 35 milioni di euro dello scorso anno e ad altri interventi strutturali che – di fatto – abbatteranno significativamente le risorse e, con esse, la capacità di continuare a fornire i servizi di tutela.
Nonostante lo scorso anno si fossero ridotti i tagli in cambio della richiesta di sottoporre il sistema patronati ad una profonda riforma orientata ad una maggiore trasparenza, il Governo stesso non ha provveduto ad attivare del tutto questa revisione, evitando di fornire spiegazioni plausibili per questa scelta e tornando a proporre la riduzione dei fondi.
Per sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di annullare il taglio e permettere ai patronati di portare avanti la loro missione solidale, da oggi tutti possono “metterci la faccia”, con un semplice autoscatto.
Proseguono intanto in Italia e all’estero le iniziative di protesta e sensibilizzazione di Acli, Inas, Inca e Ital. Informeremo nei prossimi giorni sulle azioni di mobilitazione che effettueremo nel mese di dicembre anche nel territorio di Rimini.
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