Riforma dello SPORT: l’entrata in vigore slitta al 1° ottobre

Dopo anni di rinvii il 1° luglio avrebbe dovuto entrare in vigore la riforma del lavoro sportivo che, già dal 2021, sarebbe servita a migliorare le condizioni di lavoro per l’intero settore – come da sempre rivendicato dalle categorie NIDIL (per collaboratori e partite iva) e SLC (per dipendenti con CCNL Impianti Attività Sportive Profit e No-Profit) della CGIL.

L’iter della riforma proroga al 1° ottobre i suoi effetti per atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e personale amministrativo delle società sportive.

Lo scorso 4 settembre, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei correttivi al Decreto Legislativo in tema di enti e lavoratori sportivi, la CGIL di Rimini ha confermato il percorso che le categorie NIDIL e SLC hanno da tempo messo in campo per informare, ascoltare e rivendicare giuste condizioni occupazionali per chi opera nel settore sportivo e contribuire alla tutela costituzionale del benessere dei cittadini.

Quale sarà la situazione per lo SPORT professionistico dopo il 1° ottobre?

La regola sarà quella del rapporto di lavoro subordinato con applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. La gestione previdenziale di riferimento sarà il Fondo Pensione Sportivi Professionisti gestito dall’INPS che si chiamerà Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi. Per la piena valorizzazione dello SPORT nell’ambito del un contesto sociale è necessario che le Istituzioni e la politica più in generale sostengano, ciascuno per quanto di competenza, la realizzazione di un più complessivo sistema di diritti e tutele per il mondo del lavoro nello SPORT, che vada nella direzione dell’inclusività; data la funzione sociale, sanitaria ed educativa che esso ricopre a tutti livelli.

CGIL Rimini rinnova la volontà di confrontarsi con le scelte istituzionali e della politica locale sia per gli affidamenti nella gestione degli impianti sportivi che per la giusta occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno con competenza e professionalità lavorano per bambini, adulti ed anziani.

Un’assemblea pubblica per discutere della riforma e per informare i lavoratori dello sport

NIDIL e SLC Rimini hanno organizzato per giovedì 14 settembre 2023 dalle ore 17:30 in CGIL Rimini – Salone Polverelli in Via Caduti di Marzabotto n. 30 – un’assemblea rivolta ai collaboratori, autonomi e lavoratori subordinati del settore sportivo. Possono partecipare iscritti e non iscritti ma anche i cittadini interessati ai temi della tutela della salute, benessere e lavoro stabile, regolare e sicuro.

L’assemblea pubblica sarà un’occasione di ascolto e confronto con Isabella Pavolucci (Segretaria Generale CGIL Rimini), Roberta Turi (Segretaria Nidil nazionale con delega allo SPORT), Alessandro Cambi (Coordinatore NIDIL Emilia-Romagna), Antonio Rossa (Segretario Generale SLC Emilia-Romagna) e Iuri Gaudi Amministratore UISP Rimini APS.

E’ fondamentale conoscere i propri diritti per non peggiorare le proprie condizioni contrattuali e confrontarsi con il sindacato nel caso di proposte o richieste di trasformazione del rapporto di lavoro in autonomo. Anche l’apertura della Partita IVA per un lavoratore sportivo deve essere una scelta consapevole.

Per garantire a tutti coloro che lavorano nello SPORT in provincia di Rimini un’adeguata consulenza SLC CGIL (lavoratori subordinati sportivi) e NIDIL CGIL (lavoratori para subordinati e autonomi sportivi) sono a disposizione per consulenze ed informazioni ai seguenti recapiti:

NIDIL CGIL Valeria Podrini 345 6640987 valeria.podrini@er.cgil.it

SLC CGIL Guido Biagini 331 6017083 guido.biagini@er.cgil.it

Rimini, 12/9/2023

CGIL RIMINI – SLC CGIL RIMINI – NIDIL CGIL RIMINI

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