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NASPI. Avviata la campagna Filcams CGIL #siamodovesei

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NASPI ovvero Indennità di disoccupazione. Giovedì 31 Agosto il gazebo Filcams CGIL sarà allestito a Marina Centro di Rimini nei pressi della Fontana dei Quattro Cavalli, dalle ore 20.00 alle ore 23.00, per informare i lavoratori stagionali sui loro diritti e nel corso della giornata verrà effettuato un volantinaggio davanti agli alberghi della costa. Gli uffici della CGIL e del Patronato Inca restano comunque a disposizione tutti i giorni.

Il lavoratore stagionale, apprendista, precario deve sapere che:

Per accedere alla NASPI servono 30 giorni di effettivo lavoro nell’ultimo anno e 13 settimane di contribuzione dei quattro anni precedenti la perdita involontaria dell’occupazione.

Difendetevi dal lavoro nero, dal lavoro irregolare e dal lavoro in elusione per avere la possibilità di accedere alla NASPI!

QUANDO UN LAVORATORE E’ IN NERO?

Sei un lavoratore in nero quando svolgi una qualsiasi prestazione lavorativa, in qualunque settore e sei privo di un regolare contratto di lavoro. No hai quindi una busta paga, non fornisci fattura, vieni pagato in contanti, non ti vengono versati i contributi previdenziali e risulti disoccupato.

Chiedete sempre di firmare il contratto prima di iniziare un rapporto di lavoro!

QUANDO UN LAVORO E’ IRREGOLARE?

Vi possono essere diverse forme di lavoro irregolare. Prevalentemente si tratta del cosiddetto “lavoro grigio”, cioè un lavoro che formalmente è regolare, ma che in realtà contiene elementi di irregolarità: ad esempio l’orario di lavoro effettuato è superiore a quanto previsto dal tuo contratto o dalla Legge, oppure quando una parte del pagamento avviene “fuori busta” ed ancora quando si è inquadrati in modo diverso dalle mansioni che effettivamente svolgi.

Dopo aver firmato il Contratto di Lavoro rivolgetevi alla Camera del Lavoro per una consulenza, è gratuita se siete iscritti alla Cgil!

QUANDO SI SVOLGE UN LAVORO IN “ ELUSIONE”?

Il lavoro in elusione è un nuovo tipo di lavoro irregolare, legato alla nascita dei contratti atipici.

Un esempio classico di contratto di elusione è quando si è assunti con contratti di collaborazione a progetto per svolgere un normale lavoro di dipendenza, con orari fissi, senza alcuna autonomia e sottoposti alle direttive del superiore. Altri esempi tipici: il falso associato in partecipazione, la falsa partita IVA, l’abuso di voucher o l’appalto non genuino. Si tratta di contratti che, se usati illecitamente dai datori di lavoro, vengono utilizzati per stabilire un compenso forfettario, al fine di limitare i diritti del lavoratore e soprattutto per versare meno contributi previdenziali.

Non aspettate! Una volta all’anno richiedete alla Camera del Lavoro il controllo delle tue buste paga, è gratuito se siete iscritti alla Cgil!

Se dovete presentare la domanda di indennità di disoccupazione non occorre che andiate al Centro per l’Impiego. Venite a prendere un appuntamento alla CGIL e portate con voi il modello SR163  compilato dalla vostra banca. Vi aspettiamo!

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