Il CSIR sostiene lo sciopero generale del 23 settembre: in piazza per difendere equità, diritti e giustizia fiscale e ribadire il No ad ogni forma di discriminazione tra lavoratori.
Il Consiglio Sindacale Interregionale esprime pieno sostegno allo sciopero generale del 23 settembre e alle ragioni che lo animano.
La riforma fiscale che il Governo intende approvare entro novembre colpisce in modo ingiusto lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati, aumentando il peso delle tasse sulle fasce più deboli e penalizzando in particolare i frontalieri.
Il CSIR, in questi mesi, ha lavorato con impegno su più fronti:
- abbiamo denunciato con forza le iniquità contenute nei testi di riforma, spiegando in modo chiaro gli effetti concreti della riforma sui lavoratori frontalieri;
- abbiamo portato all’attenzione delle istituzioni le istanze del mondo del lavoro, ribadendo che la giustizia fiscale non può scaricarsi su chi produce ricchezza ogni giorno.
Per queste ragioni il CSIR sarà in Piazza della Libertà insieme a lavoratori, pensionati e cittadini, convinti che solo attraverso la mobilitazione si possa fermare una riforma iniqua e aprire la strada a un sistema fiscale più equo, trasparente e rispettoso dei diritti.
Lavoratori, pensionati, cittadini: partecipiamo tutti!
CSIR – Comitato Sindacale Interregionale
Rimini, 21/09/2025
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