
È sempre chiamato in causa il sistema dei subappalti che, in particolare nel privato, produce risparmi su condizioni di lavoro, salari, sicurezza, formazione, quindi sulle persone.
Nell’esprimere totale vicinanza alle famiglie delle vittime, diciamo anche con forza che siamo stanchi di ascoltare parole di cordoglio. Il lavoro e la sicurezza devono essere al centro dell’attenzione politica per mettere in atto soluzioni concrete, a partire dai luoghi a maggior rischio come i cantieri. Ad oggi, in questo, il Governo è latitante.
CGIL e UIL, insieme alle Categorie degli edili e dei metalmeccanici – Fillea Cgil, Feneal Uil, Fiom Cgil e Uilm Uil – hanno dichiarato due ore di sciopero a livello nazionale per mercoledì 21 febbraio.
Inoltre, CGIL e UIL invitano tutte le altre Categorie a programmare nella stessa giornata iniziative di mobilitazione e assemblee nei luoghi di lavoro.
Nelle prossime ore saranno definite le iniziative sindacali conseguenti anche in provincia di Rimini.
CGIL RIMINI – UIL RIMINI
Francesca Lilla Parco – Giuseppina Morolli
Related Posts
21/10/2026
Trasporto pubblico Romagna: i sindacati chiedono un tavolo
Dopo lo sciopero del 9 ottobre 2026, proclamato per la sicurezza a bordo degli…
21/10/2026
Canoni concordati Rimini più alti del mercato libero
Secondo Il Sole 24 Ore di settembre, in provincia di Rimini i canoni concordati…
21/10/2026
Bonus mamme 2026: come funziona e chi può fare domanda
Il bonus mamme 2026 è un contributo di 60 euro per ogni mese, o frazione di…



