RIMINI: emergenza meteo e lavoro nella cooperazione sociale

Da più parti provengono notizie della chiusura di servizi, gestiti da cooperative sociali, a seguito delle condizioni meteo avverse e situazioni molto problematiche nella nostra provincia per quanto attiene il settore scolastico e dell’assistenza a persone anziane o con disabilità. Ci sono lavoratrici e lavoratori il cui luogo di lavoro è chiuso, altri che stanno lavorando senza sosta da decine di ore, altri ancora il cui luogo di lavoro è stato spostato in una zona più sicura.

In merito alla chiusura dei servizi proclamata dagli Enti Locali (scuole e altri servizi) ed al fatto che questi giorni di chiusura saranno coperti da ferie, nelle intenzioni aziendali, FP CGIL sta già avviando l’interlocuzione con le centrali cooperative per ipotizzare la gestione di queste “sospensioni” dal servizio utilizzando gli strumenti che dovranno essere attivati da Governo e Regione al termine del picco emergenziale. FP CGIL ha chiesto alle centrali cooperative di non procedere con scelte unilaterali in caso di sospensione dal lavoro, decurtando ferie o retribuzione.

CGIL Emilia-Romagna ha già chiesto alla Regione ed alle istituzioni territoriali di continuare a presidiare gli interventi già richiesti in occasione della precedente alluvione, ma anche di rivendicare con il Governo risorse aggiuntive e ulteriori forme di sostegno al reddito per i tanti lavoratori che, oltre a subire danni materiali, hanno perso e stanno perdendo giornate di lavoro e conseguentemente salario, in una situazione già resa difficile dall’emergenza redditi, con particolare attenzione ai lavoratori dei settori più precari e privi di ammortizzatori sociali.

CGIL Rimini ha rivendicato l’attivazione di un tavolo provinciale per la gestione delle conseguenze sociali dell’eccezionale fenomeno meteorologico di questi giorni.

Le modalità più opportune per la gestione delle retribuzioni di maggio 2023 saranno individuate partendo innanzitutto dalle giuste rivendicazioni sindacali.
Nel frattempo l’invito di FP CGIL Rimini resta quello di agire con la massima prudenza seguendo le indicazioni della Protezione Civile.

FP CGIL RIMINI

VERIFICA ANCHE

ALLARME CALDO: SI ATTIVI LA CASSA INTEGRAZIONE

FILLEA CGIL RIMINI – FILCA CISL ROMAGNA – FENEAL UIL RIMINI chiedono di attivare in tutte le imprese di costruzioni la cassa integrazione nei casi previsti dalle normative annunciando che partiranno opportuni solleciti tramite PEC alle aziende edili della provincia di Rimini.