RSU75 OMCL (Officina Manutenzione Ciclica Locomotori) – Trenitalia Rimini
Rilancio fantasma: per l’economia riminese le “Officine” sono indispensabili, serve un’azione concreta e tempestiva
Esprimiamo la nostra più grande preoccupazione per la situazione dell’officina Trenitalia di Rimini, la più seria che si registri negli ultimi cinque anni. Questo impianto, oltre a rappresentare un punto di riferimento per la città e a costituire una delle poche realtà industriali ancora integrate nel territorio urbano, è anche un importante canale occupazionale per gli studenti degli istituti tecnici e professionali del Riminese. Tuttavia, l’officina sta attraversando una profonda crisi d’identità. L’accordo firmato nel 2019 tra le Organizzazioni Sindacali e Trenitalia prevedeva un rilancio dell’impianto tramite investimenti strutturali che consentissero l’ingresso di nuovo materiale rotabile, poiché l’attuale layout risulta obsoleto per accogliere i treni a composizione bloccata di nuova generazione. L’accordo, inoltre, garantiva il mantenimento dei livelli occupazionali attraverso un adeguato turnover legato alle quiescenze, assicurando così una maggiore stabilità operativa e lavorativa. Nell’ultimo incontro del 24 novembre, Trenitalia ha dichiarato non solo di non essere in grado di realizzare gli investimenti ai quali si era impegnata nel 2019, ma anche di non poter garantire il mantenimento dei livelli occupazionali. Tali dichiarazioni smentiscono impegni assunti e formalizzati anche nel verbale redatto il 6 maggio 2022 presso la Prefettura di Bologna. Alla luce di queste gravissime mancanze aziendali, ci troviamo costretti a mettere in atto sin da subito tutte le azioni di nostra competenza per tutelare un impianto da cui dipendono 200 famiglie riminesi e per denunciare una situazione ormai non più procrastinabile. È necessario intervenire immediatamente con investimenti strutturali e nuove assunzioni, come previsto dagli accordi e dai verbali sottoscritti da Trenitalia, al fine di garantire un futuro a un impianto che ha segnato la storia della nostra città. Auspichiamo che l’incontro richiesto in Regione dalle Organizzazioni Sindacali regionali, con la partecipazione di Trenitalia, degli assessori competenti e delle stesse OO.SS. regionali, possa essere convocato in tempi brevi.
Rimini, 2/12/2025
La RSU di Impianto
FILT CGIL Rimini
FIT CISL Romagna
UILT E.R. presidio RN-FC
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