
Amianto, un altro riconoscimento a Rimini: l’INAIL assegna la rendita ai superstiti di un ex operaio deceduto per una patologia polmonare
Il caso | Condividiamo il riconoscimento di malattia professionale da amianto ottenuto grazie al lavoro del patronato INCA-CGIL di Rimini, unitamente ai professionisti convenzionati. Il lavoratore assistito, pensionato, ex dipendente di una grande impresa operante sul territorio riminese, con mansione di manovale-falegname, addetto alla coibentazione, è deceduto nel 2024 a causa di una patologia polmonare. Contestualmente la vedova aveva presentato all’INAIL, tramite il patronato INCA-CGIL di Rimini, domanda di riconoscimento della rendita ai superstiti.
L’iter medico e il rigetto iniziale dell’INAIL | Vale la pena precisare che il lavoratore aveva già ottenuto nel 2016 il riconoscimento di malattia professionale da parte dell’INAIL per placche pleuriche. In seguito al peggioramento delle sue condizioni di salute, aveva eseguito alcune visite specialistiche che facevano ipotizzare una diagnosi di mesotelioma; le sue gravi condizioni di salute, tuttavia, non hanno consentito l’esecuzione dell’esame istologico necessario a conferma della diagnosi. Anche per questo motivo l’INAIL aveva inizialmente rigettato l’istanza di malattia professionale, sostenendo che la morte non fosse in nesso di causa con il lavoro svolto.
Il ricorso e il riconoscimento | Il patronato INCA-CGIL si è opposto a tale decisione, presentando ricorso corredato dalla relazione medico legale della professionista convenzionata. In data 26 novembre 2025, a seguito di visita collegiale medica concorde, l’INAIL ha riconosciuto la rendita ai superstiti alla moglie del lavoratore.
Il significato del riconoscimento | Questo esito è particolarmente significativo perché, come già accaduto di recente in altri territori, l’INAIL – una volta provata l’esposizione professionale ad amianto – ha riconosciuto il decesso in nesso di causa pur in assenza di una diagnosi certa. Il verbale di collegiale, inoltre, è risultato molto chiaro e dettagliato nelle motivazioni: un segno di trasparenza e professionalità non solo da parte della dottoressa incaricata dal patronato INCA-CGIL, ma anche del dirigente medico INAIL.
Il patronato INCA-CGIL di Rimini, insieme allo sportello amianto AFeVA, invita chi abbia lavorato a contatto con l’amianto, o i familiari di lavoratori deceduti per patologie correlate, a rivolgersi ai propri uffici per una valutazione gratuita della propria posizione e per essere assistiti nelle pratiche di riconoscimento di malattia professionale e di rendita ai superstiti.
Rimini, 15/09/2026
CGIL RIMINI – INCA CGIL Rimini – AFEVA Rimini
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