
Metro Italia ha annunciato, giovedì 19 settembre, la decisione di chiudere dopo 21 anni di attività il negozio di Rimini
La chiusura del negozio di Rimini è fissata per il 31 dicembre 2024, mettendo così a repentaglio il posto di lavoro di oltre 40 dipendenti tra diretti e indiretti.
Filcams, Fisascat, Uiltucs, insieme alla RSU (rappresentanza sindacale unitaria), saranno al tavolo delle trattative per comprendere le ragioni della decisione aziendale, per evitare la chiusura del punto vendita, scongiurare i licenziamenti e con essi le gravi conseguenze sociali che rischiano di determinare.
Nel settore del commercio l’eventualità di licenziamenti, in un ambito strategico a Rimini come quello delle vendite all’ingrosso verso alberghi, ristoranti ed in generale il mondo del turismo, evidenzierebbe un arretramento grave, riducendo buona occupazione e disperdendo professionalità costruite con anni di lavoro e formazione.
Filcams CGIL Rimini – Fisascat CISL Romagna – Uiltucs UIL Rimini
Matteo Corso per FILCAMS CGIL Rimini, spiega la vertenza METRO a Jobfans
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