Benedetta Tobagi

Referendum costituzionale: riguarda tutti e il NO è una battaglia popolare, per questa ragione a Rimini si parte dai quartieri e da momenti di convivialità

E sabato 21 febbraio Benedetta Tobagi incontrerà la cittadinanza

La Suprema corte, con il suo pronunciamento, ha reso evidente come il quesito referendario neppure citasse i ben sette articoli della Costituzione che il Governo Meloni vuole modificare. Non siamo di fronte alla “separazione delle carriere” ma allo scardinamento di fondamentali principi.

Proprio per questa ragione il Comitato della società civile per il NO è da settimane in piazza e avvia il proprio tour nei quartieri riminesi: per spiegare alla cittadinanza che con queste modifiche alla Costituzione sarebbe proprio la gente comune a pagare lo scotto di una magistratura più debole. L’indipendenza della magistratura, infatti, non è un principio astratto, ma una tutela concreta per la vita quotidiana delle persone. Significa che se un cittadino subisce un abuso da parte della pubblica amministrazione, può rivolgersi a un giudice libero da pressioni politiche. Significa che un lavoratore che contesta un licenziamento da parte di una grande azienda può contare su un tribunale imparziale e che un piccolo imprenditore in causa con una banca non si sente già sconfitto in partenza. Vuol dire anche che, di fronte a sospetti su chi esercita il potere, le indagini possano svolgersi senza condizionamenti. In una democrazia, la giustizia indipendente è ciò che garantisce che la legge valga per tutti, senza favoritismi né timori, proteggendo soprattutto chi ha meno forza e voce. 

Nei quartieri – Venerdì 13 febbraio alle ore 20.30 al Villaggio Primo Maggio in via Bidente 1/P si terrà un incontro pubblico promosso dai Comitati della società civile e degli avvocati per il NO. Interverranno Pier Paolo Paolizzi e l’Avv. Roberto Biagini per spiegare le ragioni del NO e per rispondere alle domande dei presenti.

Nelle piazze – Il punto informativo del Comitato della società Civile per il NO è in piazza Tre Martiri tutti i mercoledì mattina ed i sabati mattina e pomeriggio per informare la cittadinanza.

Trenta giorni al voto: sabato 21 febbraio avvio ufficiale della campagna referendaria – Benedetta Tobagi, storica e giornalista, componente del Direttivo nazionale del Comitato della società civile incontrerà la cittadinanza alle 16.30 a Rimini sotto la Vecchia pescheria (in caso di maltempo in sede CGIL). A seguire dalle 19.30 si terrà al Ghetto turco (Parco Pertini) la Cena di autofinanziamento del Comitato per sostenere concretamente le spese della campagna e favorire un momento di convivialità e confronto. Il menù della serata prevede specialità locali a base di pesce con un contributo spese a sostegno della campagna referendaria. La serata sarà allietata da “L’Uva Grisa” e si terrà una mostra di opere che il pittore Giovanni Aureli ha messo a disposizione per finanziare la campagna referendaria. Durante la serata si esibiranno anche le atlete agonistiche di Vertical Scuola di Circo. Le prenotazioni per la serata devono pervenire entro il 18 febbraio. Si possono chiedere informazioni e prenotazione (obbligatoria) contattando il numero 0541779946 o 3663297951 o scrivendo a iovotono.rn@gmail.com .

Il Comitato, che riunisce numerose associazioni, organizzazioni della società civile, forze politiche, cittadini e giuristi, invita la cittadinanza a partecipare attivamente e a seguire la campagna referendaria.

Si vota il 22 e 23 marzo e per il Referendum costituzionale non è previsto quorum; chi ha a cuore la Costituzione non può mancare l’appuntamento.

Rimini, 10/2/2026

Comitato della Società Civile riminese per il NO al Referendum costituzionale

 

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