Piano dell’arenile: sarebbe servito un confronto ampio nella città
FILCAMS CGIL valuterà le osservazioni da presentare, tenuto conto di quanto rivendicato dalle associazioni ambientaliste
Da tempo FILCAMS CGIL osserva lo stesso metodo pressoché applicato a temi diversi che riguardano il litorale: salvamento, torrette, bandi Bolkestein. Con chi rappresenta interessi generali, quali ad esempio il lavoro e l’ambiente, il confronto resta un’eventualità sempre difficile da ottenere. Diverso è l’approccio, invece, con chi rappresenta gli interessi particolari, verso i quali vi è un’altra attenzione.
Non stupisce, dunque, che questa variante al Piano dell’arenile abbia ottenuto prima parere favorevole in Commissione e successivamente sia stato assunto dal Consiglio comunale di Rimini senza che il tema, strategico per il futuro del litorale, sia stato condiviso con chi quegli spazi li vive anche lavorandoci.
Una questione di metodo e di merito
Il merito della questione è ormai noto e anche le perplessità denunciate a più voci dal mondo delle associazione ambientaliste. Come sindacato che rappresenta i lavoratori del turismo siamo assolutamente interessati ad un futuro del modello turistico riminese che, contrariamente ad un certa corrente di pensiero, non può più basarsi solo sui numeri e né su presunti dati occupazionali, meramente considerati da un punto di vista quantitativo e quasi mai qualitativo. Inoltre, i tempi che viviamo, richiedono scelte che tengano conto del fatto che il delicato equilibrio ambientale non è compromesso: è saltato. Si tratta perciò di trovare insieme soluzioni che possano ridefinire il modello economico, unendo qualità occupazionale e sostenibilità dell’offerta turistica. Del resto se si parla di ampliare l’offerta turistica sulle spiagge, in particolar modo attraverso piscine, non è indifferente il tema del lavoro, dal momento che oltre al personale addetto al salvamento in mare si tratterà di reperire professionalità anche per quello nelle piscine.
Il clima cambia, il metodo no
Colpisce che, nella progettazione del futuro turistico del litorale, la crisi climatica in corso non sembri pesare granché nella bilancia delle decisioni. Si continua a disegnare un modello di sviluppo come se il tempo a disposizione fosse infinito e le risorse pure, mentre la realtà racconta un’altra storia.
Disponibili al confronto
FILCAMS CGIL valuterà con cura quali osservazioni presentare al Piano dell’arenile ed in che modalità, auspicando che il confronto istituzionale venga aperto al più presto con le associazioni ed organizzazioni portatrici di interessi generali sull’arenile – a partire da quelle ambientaliste.
Rimini, 11/08/2026
FILCAMS CGIL Rimini
Il Segretario Generale
Francesco Guitto
Related Posts
31/08/2026
Indel B, firmato il nuovo Contratto Integrativo Aziendale
Indel B S.p.A. ha siglato il 10 luglio il nuovo Contratto Integrativo Aziendale…
28/08/2026
Redditi Emilia-Romagna 2025: analisi Ires Cgil su Irpef e disparità
L'analisi Ires Emilia Romagna sulle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno…
21/08/2026
Amianto e mesotelioma a Rimini: 173 casi, mappatura incompleta
Pubblicati i dati COR-RENAM al 30 giugno 2026: 3.860 casi di mesotelioma in…




